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Il giorno che Genova e milioni di italiani stavano aspettando è arrivato. Alle 18.30 di ieri è stato inaugurato il nuovo Ponte. A 24 mesi esatti dal terribile crollo, la città di Genova e i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano sono di nuovo collegati. All’inaugurazione è stato presente anche il Presidente, Sergio Mattarella. Decisa, inoltre, la data di riapertura ufficiale del Ponte San Giorgio.

Il Ponte Morandi ricostruito in 15 mesi

14 agosto 2018 – 03 agosto 2020. A quasi 2 anni dall’anniversario di una pagina nera della storia delle infrastrutture italiane, si celebra l’inaugurazione del nuovo Ponte San Giorgio.

Costruito in 15 mesi, è diventato il simbolo di un’Italia che vuole ripartire e rinascere dalle macerie di un crollo,che ha causato 43 vittime.

Prima della cerimonia, Mattarella ha incontrato in Prefettura i familiari delle vittime, che avevano annunciato che non sarebbero stati presenti alla cerimonia. Nelle scorse settimane avevano dichiarato che “Quel momento, in quel luogo, non può essere parte di noi” e richiesto al Presidente che la cerimonia fosse sobria, in memoria delle vittime e di ciò che quel ponte rappresenta.

A loro, riporta Ansa, Mattarella ha detto che “la ferita non si rimargina, che il dolore non si dimentica e che la solidarietà non viene meno in alcun modo“.

Inaugurato il nuovo Ponte San Giorgio

Anche facendo seguito alle richieste dei familiari, il programma dell’inaugurazione ha assunto toni meno festosi. All’inaugurazione del Ponte ex Morandi parteciperanno Mattarella, che ha tagliato il nastro, il premier Conte, il governatore Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci e qualche ministro. Questi ultimi due, nei primi momenti di cerimonia hanno consegnato a Conte una mascherina speciale, recante il logo, simbolo della città di Genova: la croce rossa in campo bianco.

All’inizio della cerimonia, è stato suonato l’Inno di Mameli. Quindi il delicato e toccante momento della lettura dei i nomi delle 43 vittime del tragico crollo, seguiti da 3 minuti di silenzio e le note del Silenzio. Quindi i discorsi di rito, tra cui quelli del premier Conte, che ha detto “Il Ponte che oggi inauguriamo è figlio della volontà di ricomporre ciò che è stato spezzato“. Lo stesso, per Conte, “restituisce un’immagine di forza e anche di leggerezza“. Quindi ha aggiunto “è un’opera mirabile, frutto del genio italico, di una virtuosa collaborazione tra politica, amministrazione locale, impresa e lavoro“.

La data di riapertura del Ponte di Genova

Se ieri ha rappresentato il giorno dell’inaugurazione, va segnalato che è stata anche decisa l’effettiva data di riapertura del Ponte di Genova, dopo il via libera dei tecnici a seguito dei controlli e dei test.

Il Ponte San Giorgio riapre per tutti da mercoledì, 5 agosto: 722 giorni dopo il crollo, Genova è di nuovo unita.

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