fbpx
Loading...

Notizie Libere 24

Le notizie piu interessanti del momento

Ruba 100mila euro di energia all’Enel per coltivare marijuana: condannato 59enne

La curiosa vicenda viene riportata da numerose fonti locali marchigiane. I fatti risalgono a 4 anni fa, quando un uomo di 59 anni fu denunciato per un allaccio illegale alla rete dell’Enel. L’uomo rubava energia elettrica per mantenere la sua serra illegale di marijuana.

In casa nascondeva una serra di marijuana

Protagonista della vicenda è un uomo 59enne di Pollenza, in provincia di Macerata. Stando alle fonti locali, nel 2016 la Squadra Mobile entrò in casa sua, scoprendo dietro ad un armadio quattro vani adibiti a serra fai da te. All’interno, ci sarebbero state oltre 1.000 piante di marijuana, coltivate grazie a condizionatori, ventilatori, lampade ad alto voltaggio e altre attrezzature specializzate.

Loading...


La notizia sta rimbalzando però non per la produzione di marijuana, ma per come questo 59enne si riforniva dell’energia elettrica per coltivarla.

Rubati quasi 100.000 euro di luce

Le fonti locali riportano infatti che per alimentare i quattro vani di serra, il 59enne si era allacciato abusivamente alla linea esterna dell’Enel. In questo modo, poteva alimentare macchinari e quant’altro e non pagare la relativa bolletta della luce. Così, è arrivato a rubare all’Enel energia elettrica per un totale di 97.852 euro, una cifra enorme.

Loading...


Per questo, la Procura aveva accusato l’uomo di furto aggravato.

La condanna al 59enne

Quattro anni dopo, è arrivata la condanna. Non è chiaro dalle fonti locali se l’uomo fosse accusato solo di furto aggravato, oppure tutta la questione della coltivazione di marijuana abbia fatto parte di un altro processo.
Sta di fatto che di fronte alla richiesta di 3 anni e 3 mesi avanzata dal pm D’Arienzo, il giudice Daniela Bellesi ha condannato il 59enne a 6 mesi di carcere.

Le fonti riportano che sono state tenute in conto “attenuanti generiche prevalenti su tutte le aggravanti e sulla plurirecidiva“, che hanno fatto così ottenere al 59enne “coltivatore” una pena inferiore a quanto richiesto.

Loading...
Loading...
Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *