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Ingoia due anguille vive per curare la costipazione: rischia di morire

Un uomo è andato in ospedale con forti dolori addominali, prima di perdere conoscenza: i medici hanno scoperto che aveva ingoiato due anguille vive

Ha ingoiato due anguille vive come “metodo di cura” di una forte costipazione, ma si è ritrovato in ospedale in gravi condizioni, rischiando addirittura la vita. L’episodio è avvenuto nella città orientale di Nanchino dove l’uomo, che qui abita, ha deciso di far ricorso ad una forma di cura alternativa, convinto che, in questo modo, sarebbe riuscito a risolvere i problemi di costipazione che lo affliggevano da giorni.

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Così ha preso due anguille, mangiandole interamente, salvo poi iniziare ad avvertire forti dolori addominali. Come riportato da Metro si è, dunque, recato presso l’ospedale provinciale di medicina tradizionale cinese di Jiangsu, dove i medici lo hanno ricoverato d’urgenza quando, nel corso della visita, ha perso conoscenza.

I medici hanno scoperto i due corpi estranei grazie ad una tac

I primi esami hanno evidenziato che, nel corpo dell’uomo, era in corso una grave e violenta infezione batterica e che, senza un rapido intervento, ne avrebbe certamente provocato il decesso.

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Solo durante una tac, però, i dottori hanno scoperto la ragione dell’infezione, individuando i due corpi estranei nell’intestino dell’uomo. Le anguille, ingoiate vive, avevano già masticato buona parte del colon dell’uomo, dando il via alla grave infezione, accompagnata da dolori terribili.

Grazie ad un intervento provvidenziale, l’uomo è sopravvissuto, ma i tempi di ripresa sono stati piuttosto lunghi: infatti le anguille non solo avevano provocato un’emorragia ma anche una vera e propria inondazione di materiale fecale nell’addome dello sventurato che, seguendo la credenza popolare, aveva seguito un metodo che in realtà non dà alcun beneficio.

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