fbpx

I tre giovanissimi, di 19, 20 e 26 anni si trovano adesso agli arresti domiciliari.

Ancora un caso di violenza contro una persona indifesa, in cui gli aguzzini sono dei giovanissimi che, per divertirsi, scaricano la loro frustrazione su chi è in difficoltà. Questa volta è accaduto ad un disabile, che è stato torturato e picchiato all’interno della sua casa.

I protagonisti di questa orribile vicenda, sono tre ragazzi di 19, 20 e 26 anni. Al momento, sono agli arresti domiciliari, dopo che su di loto è scattata un’ordinanza di custodia cautelare, da parte delle forze dell’ordine.

Disabile torturato: i delinquenti si sono introdotti in casa loro

Il bruttissimo e violento episodio si è verificato a Corigliano Calabro, una piccola frazione in provincia di Cosenza. I 3 malviventi, sono entrati contro la volontà della vittima nella sua casa, dove lo hanno torturato e picchiato per delle ore.

Il motivo? Cercavano un modo per divertirsi. Parole, che dopo i fatti che hanno compiuto lasciano basiti e sconcertati.

I reati

Tortura aggravata, violazione di domicilio e interferenze illecite nella vita privata della vittima. Questi sono i reati contestati ai 3 delinquenti che, per adesso, sono agli arresti domiciliari.

La vittima, di cui non si conosce l’identità, è un uomo con una disabilità psicofisica. Altri dettagli non sono stati resi noti. Dopo essere entrati in casa sua, i tre ragazzi lo hanno prima aggredito verbalmente e poi sono passati alle mani, percuotendolo con schiaffi e pugni.

Un’aggressione, che hanno ripreso con i loro telefonini e che poi hanno postato sui loro profili personali di Instagram.

La polizia li ha arrestati, dopo la testimonianza di uno di loro tre. Il più piccolo, fermato qualche giorno prima per un reato simile, ha fornito i nomi dei due complici.

Ed ha anche dichiarato di averlo fatto per divertimento. Rivelazioni utili, che sono servite agli inquirenti per ricostruire ciò che è accaduto in quella casa, in cui un disabile è stato torturato per puro divertimento.

Purtroppo, di casi simili se ne sente parlare anche troppo spesso. Ad aprile dello scorso anno, in provincia di Taranto, a Manduria, un uomo di 66 anni è stato picchiato fino a morire. I suoi aguzzini, una banda di 8 giovani, fra cui 6 minorenni.

Ad Alessandria, invece, qualche giorno fa, un senzatetto è stato colpito da una serie di pietre. Stavolta, la denuncia è arrivata dai social.

This div height required for enabling the sticky sidebar
Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views :