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Da ieri sera è cominciato lo sciame sismico che questa notte, alle 4.37, ha visto il suo picco con una scocca di terremoto di magnitudo di 4.5 gradi nel Mugello, a Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze.

Sciame sismico e danni

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha localizzato l’ipocentro a una profondità di 9 chilometri, mentre l’epicentro a 4 km di profondità nell’area di Scarperia San Piero. Sono state intano avviate tutte le verifiche agli edifici, mentre sono già stati segnalati danni ad edifici a Scarperia San Piero e a Barberino. Prima della forte scossa delle 4.37 ne sono state registrate altre, dalle 3,38 alle 3,55, a Scarperia San Piero, una di magnitudo 3.

A Borgo San Lorenzo, Barberino del Mugello e a Vicchio, è stata decisa la chiusura delle scuole. Si è anche decisa la sospensione delle linee dell’alta velocità ferroviaria in Toscana. Rfi ha sospeso l’alta velocità sulle linee Bologna-FirenzeBologna-Prato convenzionale, Prato-PistoiaFirenze-Empoli, Firenze-Faenza, Firenze-Arezzo convenzionale e sulla direttissima Firenze-Roma fra Firenze e Valdarno, in attesa dei controlli sulla linea.

Filippo Carlà Campa, sindaco di Vicchio, comune vicino all’epicentro, ha ricordato in una intervista al Giornale Radio Rai il vecchio terremoto che distrusse la zona: “La popolazione si è riversata nelle piazze, proprio quest’anno ricorre il centesimo anniversario del terremoto che nel 1919 distrusse il Mugello“.

E ancora: “La scossa è stata abbastanza lunga, soprattutto la prima, sono caduti oggetti in un supermercato ma non abbiamo al momento verificato danni a persone o cose“.


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