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Suora indagata per botte a bimbi di 4 anni viene trasferita in un’altra scuola: l’allarme dei genitori

Lo scorso settembre Suor Chiara Carnelos è stata messa agli arresti domiciliari con un’accusa gravissima: maltrattamenti ai danni di minori, nello specifico alcuni bambini di 4 e 5 anni della scuola materna privata che dirigeva a Roma.

Oggi, la notizia: la stessa persona, attualmente ancora indagata, non è più agli arresti domiciliari. Non solo: la suora è stata trasferita a Torino, dove a quanto pare sarà a capo di un altro istituto. Naturalmente tra i genitori degli alunni dell’istituto è già scoppiato l’allarme. A diffondere la notizia è un’inchiesta de Il Fatto Quotidiano.

Bimbi picchiati e legati alle sedie

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Il caso era emerso lo scorso settembre.

Alcune denunce da parte di genitori di bambini della scuola materna privata di Roma, gestita dalle suore francescane angeline, avevano fatto partire le indagini. I genitori dei piccoli avevano infatti notato nei loro figli atteggiamenti inusuali, e un’ansia fuori dal comune, che avevano fatto loro pensare che questi stessero vivendo esperienze traumatizzanti durante le ore che passavano alla scuola materna. Nel corso dello scorso giugno erano dunque state piazzate 4 telecamere nell’istituto. Ciò che avevano registrato aveva lasciato gli inquirenti sgomenti: 4 bambini erano stati picchiati, legati alle sedie con delle corde e rinchiusi per lassi temporali interminabili in alcuni armadietti.

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A settembre era scattato il provvedimento cautelare nei confronti della donna, messa agli arresti domiciliari.

Oltre alla suora erano state iscritte al registro delle indagini anche altre 3 donne: una consorella e 2 educatrici.

L’allarme dei genitori romani

Oggi, il Tribunale del Riesame ha deciso di annullare la misura domiciliare e la suora è stata trasferita a Torino, a capo di un altro istituto primario. È però accaduto che i genitori degli alunni romani hanno deciso di mettere in guardia le famiglie torinesi scrivendo sul sito dell’istituto piemontese, facendo presente il passato (nonché il presente, con indagini ancora in corso) della suora.

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