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Beve azoto liquido al ristorante: i medici le rimuovono parte dello stomaco

Una donna di Tampa, Florida, ha deciso di fare causa ad un hotel dopo aver ingerito un bicchiere d’acqua contenente azoto liquido servitole da un cameriere. In seguito a questo incidente Stacey Wagers, 45 anni, ha dovuto subire la rimozione della cistifellea e di parte dello stomaco, bruciati dalle temperature estremamente basse raggiunte dall’azoto: “Ho avvertito come un’esplosione nel mio petto. Non potevo parlare, mi sentivo morire”, ha raccontato la donna a NBC News.

Il compleanno di Stacey Wagers finito male

Nel novembre 2018 Stacey Wagers si era recata, insieme ad un’amica, nel ristorante del Don CeSar Hotel di St. Pete Beach, Florida, per festeggiare il suo compleanno.

Le due donne erano rimaste molto colpite vedendo il cameriere versare un liquido sul dolce di un vicino commensale.

Attraverso questa tecnica, utilizzata spesso nella cosiddetta cucina molecolare, si serve dell’azoto liquido per raffreddare i piatti in maniera molto veloce, dando origine a particolari sapori o effetti scenografici. Dopo aver notato il suo stupore, il cameriere avrebbe quindi versato l’azoto nel bicchiere di acqua della donna di 45 anni: “Ovviamente non pensavo che fosse pericoloso, l’aveva appena versato sopra un dessert”, ha sottolineato la donna. Pochi secondi dopo averlo bevuto, la 45enne avrebbe iniziato a sentire fortissimi dolori, per i quali sarebbe poi stata trasferita d’urgenza in ospedale.

Secondo gli avvocati, la rimozione della cistifellea e di parte dello stomaco causerà alla Wagers gravi problemi di digestione per tutto il resto della vita: “Vogliamo un risarcimento per le sue spese mediche, gli stipendi persi, per quello che ha passato, i problemi psicologici che hanno messo a dura prova lei e la sua famiglia”, ha dichiarato l’avvocato Adam Brum a Newsweek.

L’azoto liquido usato in gastronomia

L’azoto è un elemento incolore e inodore che rimane liquido a temperature inferiori ai -195,80 °C. Proprio per questa sua caratteristica viene usato in gastronomia per raffreddare istantaneamente i cibi e per creare l’effetto del “fumo” su bevande e gelati.

Nonostante si tratti di applicazioni ragionevolmente sicure, non si può escludere una certa dose di pericolosità qualora la sostanza venga usata impropriamente.

Già ad agosto 2018, la Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ammoniva così i consumatori: “L’azoto liquido, sebbene non tossico, può causare gravi danni alla pelle e agli organi interni se maneggiato male o ingerito accidentalmente, a causa delle temperature estremamente basse che può mantenere”.

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