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I colleghi diffondono un suo video hard, 30enne si suicida

Una vicenda terribile arriva dalla Spagna e sta sconvolgendo e indignando il paese iberico. Una donna di 30 anni si è suicidata dopo la diffusione di un video sessuale in cui la protagonista era lei. Ricorda una tragica storia accaduta qualche anno fa, in Italia, quella di Tiziana Cantone.

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Cosa è accaduto

Sabato scorso una donna di 30 anni che lavorava in una fabbrica Iveco di San Fernando de Henares, vicino Madrid, si è suicidata. Era madre di due bambini, uno di 9 mesi e l’altro di quattro anni. La causa scatenante è stata la diffusione tra i suoi colleghi di lavoro di un video sessuale in cui appariva lei. La polizia di Alcala de Henares sta ancora indagando su quanto accaduto; ma si pensa che a inviare il video tramite whatsapp sia stato l’ex amante e collega di lavoro della donna. Cinque anni fa i due avevano avuto una storia, poi la separazione, la richiesta da parte di lui di tornare insieme e il rifiuto della 30enne, come riporta El Mundo. Non è stata solo l’angoscia per il fatto che tutti i suoi colleghi (nell’azienda vi sono circa 2500 dipendenti) potessero aver visto il video a spingere la donna a questo gesto estremo. Venerdì, infatti, non appena rientrata a casa il marito le ha comunicato di essere a conoscenza della vicenda. “Ciò che la aspettava in casa, immagino sia stato fatale“, ha detto un’amica.

Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Le reazioni in fabbrica

Giovedì scorso la donna sarebbe andata all’ufficio delle risorse umane per spiegare cosa stava succedendo. Il personale l’avrebbe esortata a denunciare l’uomo, ma lei non l’avrebbe fatto. L’impresa ha poi fatto sapere che ha applicato il protocollo per quando succedono cose del genere, offrendole uno spostamento di postazione, ma la 30enne ha rifiutato. Anche se le sue colleghe, che l’hanno descritta come una persona “felice e molto positiva“, hanno assicurato che la donna aveva comunicato loro che sarebbe stata trasferita al reparto di pittura nel turno di mattina. L’ultima volta che l’hanno vista a lavoro è stata venerdì, poi un terribile messaggio ha avvisato i dipendenti della morte della collega.

Iveco di San Fernando de Henares. Immagine: Antena 3
Iveco di San Fernando de Henares. Immagine: Antena 3

Coloro con i quali lavorava fianco a fianco, dispiaciuti, hanno detto: “Sono cose che fanno male all’anima“. “Sono stati dei colleghi che pensavano di fare uno scherzo, di non arrecare alcun danno. Gente che lei conosceva da tanto tempo, però è gente cattivatossica“, ha commentato Nerea, una delle lavoratrici. Un’altra ha inviato un messaggio a coloro che sono coinvolti nella situazione: “Ognuno deve farsi un esame di coscienza per ciò che ha fatto“.

Guardia Civil spagnola. Immagine di repertorio: Guardia Civil/Facebook
Guardia Civil spagnola. Immagine di repertorio: Guardia Civil/Facebook

Le indagini

Mentre davanti alla sede della compagnia da giorni ci sono capannelli di persone che manifestano gridando che “non deve più succedere“, la polizia continua a indagare. Fino a ieri hanno trattato il caso come suicidio, dopo aver trovato la donna impiccata nella sua casa. Non erano a conoscenza dei video diffusi tra i colleghi. Adesso stanno valutando la versione dell’amante, e se verrà ritenuto colpevole sarà indagato per estorsione. L’articolo 197 del codice penale spagnolo prevede una pena da tre mesi a un anno di carcere per chi, senza l’autorizzazione della persona interessata, diffonde, divulga o fornisce a terzi immagini e video di questa, compromettendo seriamente la sua privacy personale. Il sindacato CCOO adesso vuole denunciare l’impresa all’Ispettorato del lavoro per non aver attivato il protocollo sulle molestie sessuali.

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