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Ha venduto sua figlia in cambio di cibo. La bambina di 6 anni non lo sa ancora!

Ha venduto sua figlia in cambio di cibo. La bambina di 6 anni non  lo sa ancora! C’è una terribile siccità in Afghanistan. Le persone non hanno nè  acqua e nè cibo. La situazione è così grave che alcuni di loro hanno dovuto lasciare le loro case. Questo però ha comportato, che alcune famiglie hanno deciso di vendere i propri figli per poter sopravvivere.

Più sfollati che durante i combattimenti

Questa  siccità terrificante, ha  fatto si, che di recente in Afghanistan molte persone hanno abbandonato le loro case.  Si calcola che siano molte di più di quelle che abbandonarono le proprie abitazioni, durante la guerra, contro lo Stato Islamico. Per questo motivo, già  275.000 persone hanno  lasciato il loro paese.

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Vendono i propri figli per sopravvivere

Le persone sono molto disperate, tanto da vendere i propri figli.

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Mamareen ha una figlia di 6 anni di nome Akila. Entrambe vivono attualmente in un campo profughi. La ragazza dovrà lasciare presto sua madre. La donna la venduta a un uomo per tremila dollari. L’uomo che ha comprato Akila è Najmuddin. Che cosa ha intenzione di fare con questa bimba? Al momento giusto, la darà in sposa a suo figlio, che ha ora 10 anni.

Il racconto di Mamareen

“Sono scappata dal mio villaggio con tre bambini, a causa della siccità. Pensavo di poter contare sull’aiuto  di qualcuno , una volta arrivata in questo campo profughi.. Ma mi sbagliavo. Volevo proteggere i miei bambini dalla fame. Ecco perché ho venduto mia figlia per tremila dollari.  Non ho soldi e non ho cibo o supporto, perché mio marito è morto. Chi ha comprato mia figlia, mi ha dato una caparra, che se pur minima. mi permetterà di comprare cibo per gli altri figli. Lei non sa che l’ho venduta. Come potrebbe saperlo? È ancora un bambina. Ma non avevo scelta

La ragazza ancora non lo sa

Akila, 6 anni, non sa ancora, che è stata venduta. Sua madre ancora non le ha detto nulla

“Pagherò il debito entro i prossimi 2 o 3 anni”

Najmuddin, che acquistato la bimba,  afferma che il fatto che abbia comprato Akila, testimonia il suo buon cuore. Ecco come spiega i motivi della sua azione:

La famiglia di Akila,  non aveva cibo. Erano affamati. Lo capisco. Sono povero anche io, ma riuscirò a riscattare  la ragazza. Nei prossimi due o tre anni, penso che riuscirò a completare il pagamento.  Akila, è fortunata. Mio figlio, ha poco più della sua età e fra un paio di anni, anche lei sarà cresciuta. E’ stata fortunata, qui è normale vendere bimbe anche piccole a vecchi in cambio di denaro e cibo. Molti vecchi si sposano bimbe dell’età di Akila e anche più piccole di lei”

“È molto brutto!”

Anche l’uomo che ha comprato Akila è sfuggito alla siccità e, come Mamareen e i suoi figli, è nel campo. Poi  Najmuddin, ha raccontato:

Siamo fuggiti, perchè la coltivazione del grano era impossibile. Non c’era più acqua e i campi erano completamente arsi. Abbiamo perso il nostro sostentamento e i nostri animali. Pecore, mucche e capre , tutte sono morte di fame. Non avevamo nulla da dar loro da mangiare. Non potete capire cosa abbiamo e stiamo vivendo. Qui arrivano uomini facoltosi e comprano bimbe e bimbi. E’ l’unico modo che abbiamo per sopravvivere. Per questo Akila è una bimba fortunata. Ora lei appartiene alla mia famiglia, ma ho promesso a sua madre che potrà tenerla ancora un pò con se, per prepararla.  “

Non solo lei

Mamareen, non è l’unica donna che ha venduto la propria figlia per sopravvivere. Ci sono molte storie simili in tutto il campo. Ad esempio, un’altra donna ha venduto la figlia di 4 anni a un ventenne.

È difficile per noi immaginare tali comportamenti e comprenderli, ma queste persone sono davvero disperate. L’inverno, ora si avvicina a grandi passi e, di conseguenza, la fame diventerà ancora più grande, così come la miseria.

di vera santoro

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