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L’undicenne scomparve dal giardino di casa. Dopo 19 anni, i poliziotti ricevono uno strano messaggio. Questa è una storia da brividi e la stessa polizia è rimasta allibita e impotente

COSA E’ SUCCESSO

Il 2 gennaio 1999 Mikelle Biggs aveva undici anni e stava giocando con la sorellina più piccola in giardino. Sentirono arrivare il carrettino dei gelati.  La sorellina piccola, corse in casa a prendere i soldi. Al suo ritorno la sorella non trovò più Mikelle. C’era  solo la sua bicicletta gettata in terra. All’inizio tutti pensarono che la ragazzina si fosse allontanata di sua spontanea volontà. Nessuno udì un grido, o richieste di aiuto.  Mikelle da quel maledetto pomeriggio, si è volatilizzata.

I genitori

I suoi genitori da 19 anni si stanno ancora chiedendo, cosa sia accaduto alla loro bambina. Le indagini, non ha mai portato a nulla, nè è mai stata trovata traccia dell’11enne. La piccola sembra sia stata inghiottita dal nulla. In tanti anni, non sono mai giunte segnalazioni o avvistamenti. Dopo tanti anni, il caso è ancora aperto. I  genitori non hanno mai perso la speranza e continuano a lanciare appelli attraverso i mezzi televisivi e la stampa.

La banconota

Inaspettatamente, dopo 19 anni, improvvisamente, alla polizia è arrivata  una banconota. E’ una prova  che dimostra che Mikelle è viva. A 3 mila chilometri dal luogo della scomparsa, è apparsa  una banconota da un dollaro con la scritta Mi chiamo Mikelle Biggs, sono stata rapita nella città di Mesa, in Arizona. Sono viva .” La banconota è stata portata alla polizia  da un uomo che stava organizzato una raccolta di fondi per una  squadra scout.

Gli investigatori sono stati in grado di determinare che la banconota è stata stampata nel 2009, cioè 10 anni dopo la scomparsa di Mikelle. Certo non è molto, nè ci sono altri dettagli che possono portare al ritrovamento, ma la speranza si è riaccesa. I genitori sperano che sia un indizio che li porterà a ritrovare finalmente la loro figlia. Comunque si è ipotizzato  che la cosa possa essere uno scherzo crudele. A questo punto è entrata nell’indagine anche l”Interpol, perchè Mikelle potrebbe trovarsi in qualsiasi parte del mondo.

I genitori, sperano che sia un indizio che li porterà a ritrovare finalmente la loro figlia e non che non sia solo uno scherzo crudele. A questo punto è entrata nell’indagine anche l”Interpol, perchè Mikelle potrebbe trovarsi in qualsiasi parte del mondo.

di vera santoro

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