fbpx
Loading...

Notizie Libere 24

Le notizie piu interessanti del momento

Da Rebibbia Inneggiava all’Attentatore di Berlino: Espulso Imam Estremista

Il 32enne era detenuto nel carcere romani per rapina e reati di droga. Dall’inizio del’anno sono gia 89 le espulsioni.

Divulgava una ideologia radicale dal carcere di Rebibbia, manifestando il proprio dolore per la morte di Anis Amri, il terrorista tunisino autore dell’attentato di Berlino. Durante la preghiera che era solito guidare, si dedicava ad una forte azione di divulgazione dell’ideologia radicale islamica. In particolare, il cittadino straniero aveva elogiato gli autori di alcuni attentati compiuti nei Paesi occidentali, manifestando il proprio dolore per la morte di Anis Amri ed aveva detto di volerne emulare le gesta. Scarcerato lo scorso 22 agosto, era in attesa del rimpatrio, eseguito poi dall’aeroporto di Roma Fiumicino.

Espulso Imam dal carcere di Rebibbia 

Anis Amri è stato l’autore della strage al mercato di Natale. Il 19 dicembre del 2016 si schiantò con un camion sulla folla, uccidendo 12 persone.  Amri venne ucciso 3 giorni dopo fuori la stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni, nel milanese, da due poliziotti. Le indagini della Digos dimostrarono inoltre che il jihadista tunisino era pronto a mettere in atto anche un attentato sulla metro di Roma. 

Loading...

Come informano dal Viminale oltre all’Imam  sono tre i cittadini egiziani espulsi per motivi di sicurezza dello Stato perché ritenuti contigui ad ambienti dell’estremismo islamico e rimpatriati con volo diretto a Il Cairo. 

Il primo, un egiziano di 30 anni, detenuto per reati comuni, era stato sottoposto, durante la detenzione, ad attività di osservazione per aver esultato in occasione dell’attentato terroristico compiuto a New York il 1° novembre 2017 sulla pista ciclabile a Lower Manhattan. L’uomo aveva più volte auspicato il compimento di attacchi simili anche in Italia, ed era riuscito a creare un gruppo di adepti tra i compagni di detenzione grazie al suo carisma.“

Loading...

Il secondo,  durante la detenzione aveva manifestato una forte intolleranza nei confronti dei detenuti non di fede islamica nonché dei musulmani che, a suo dire, non osservavano correttamente i precetti coranici. In particolare effettuava esternazioni di estrema superiorità ed al totale rifiuto di integrazione con il resto della popolazione carceraria, arrivando anche a sottrarre con la violenza, ad un compagno di detenzione, un crocifisso ed alcuni santini al fine di impedirne la preghiera.“

L’altro cittadino egiziano detenuto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, era stato notato in un sodalizio di detenuti, guidato da un suo connazionale espulso lo scorso giugno dal territorio nazionale. Impegnato nella divulgazione del messaggio radicale all’interno dell’istituto di pena, l’uomo aveva imposto ai suoi compagni di detenzione la rigida osservanza dei precetti islamici estremisti. Con questi ultimi provvedimenti sono 326 le espulsioni eseguite dal gennaio 2015 ad oggi, di cui 89 nel 2018.

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *